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Pierra Menta
8-11/03/2017
14-17/03/2018
Adamello Ski Raid
02/04/2017
Trofeo Mezzalama
22/04/2017
Altitoy-Ternua
3-4/03/2018
Millet Tour du Rutor Extreme
23-24-25/03/2018
Patrouille des Glaciers
19/04/2018
16-22/04/2018
           
21
novembre
2016
Adamello Ski Raid Junior

La Grande Course Jeunes riparte da Passo del Tonale con l’edizione 2016 dell’Adamello Ski Raid Junior. Sulle nevi del ghiacciaio Presena un centinaio di under 20 hanno sfidato la nebbia e il vento indossando un pettorale e mettendosi in gioco in quella che di fatto è divenuta una classica di inizio stagione.     

Su un itinerario  di vero scialpinismo con tanto di tratto a piedi, discese e salite in fuori pista, in palio vi era anche il 23° Memorial Stedile. Pronti, via con gara junior, per loro 750 metri di dislivello spalmati su un anello da ripetere due volte.  Dopo un bel testa testa a vincere è stato il binomio trentino veneto composto da Davide Magnini – Enrico Loss ai danni dei bormini Nicolò Canclini – Andrea Prandi. Terzo posto per i gemelli valdostani Fabién e Sebastién Guichardaz. Al femminile, come da pronostico, si sono imposto le Bogn Da Nia Giorgia Felicelli – Melanie Ploner su Elisa Presa – Mara Martini e Desiree Franzini – Marta Biffi.                 

In gara cadetti successo per i veneti  Mattia Sostizzo – Mattia Tanara, dopo la penalità cronometrica inflitta per mancanza materiale al duo Mirko Sanelli – Alessandro Gadola. Terzo posto per Simone Zubiani – Davide Lucchini. Nella gara in rosa Anna Folini e Samantha Bertolina hanno primeggiato su Erica Cola – Giulia Giudici e Silvia Berra – Enrica Bulanti. 

Il circuito de La Grande Course è pronto a ripartire con un inverno di grandi classiche. Prima di alzare il sipario su una nuova avvincente stagione nella quale spiccano tappe di sicuro appeal quali Pierra Menta, Adamello Ski Raid e Trofeo Mezzalama, il comitato organizzatore del “circuit più bello e prestigioso dell’arco alpino” ha voluto riconoscere il giusto plauso ai migliori interpreti 2015/2016. A Milano, nella prestigiosa sede di Unicredit, stampa di settore e molti media nazionali hanno incontrato atleti e organizzatori in un appuntamento che di fatto ha alzato il sipario su un inverno ormai alle porte.

Risultati alla mano, a primeggiare nel ranking maschile è stato il valtellinese del Cs Esercito Michele Boscacci. Lo accompagnano sul podio i transalpini William Bon Mardion – Xavier Gachet secondi ex aequo. Regine della classifica in rosa le francesi Laetitia Roux – Axelle Mollaret che, avendo sempre corso fianco a fianco, condividono il gradino più alto del podio. Terza troviamo la spagnola Mireia Mirò.     

Spazio anche ai giovani, presente e futuro di uno sport in costante crescita. Oltre a dedicare loro dei tracciati ad hoc, che in piccolo ricalcano quegli itinerari di vero scialpinismo proposti agli atleti delle categorie assolute, il comitato organizzatore de LGC ha invitato nella suggestiva location meneghina anche le più promettenti leve dello skialp europeo. In categoria cadetti primo posto strameritato per il valdostano Fabien Guichardaz sul gemello Sébastien. Medaglia di bronzo per Alberto Gontier. Tra le loro pari età ha invece vinto Justine Tonso su Marie Borriglione e Charlotte Iratzoquy. In classifica junior, a calcare il gradino più alto è il veneto Enrico Loss, abile nel tenere dietro in classifica di circuito Pablo Oderiz e Titouan Huige. Al femminile conquistano la prima piazza Giorgia Felicetti e l’amica - compagna di gare Melanie Ploner. Terze pari merito Erola Bisquert Parés e Maria Ila.                      

Le date 2017: ecco quattro appuntamenti da non perdere…     Tutto pronto per una nuova avventura. Tutto pronto per un altro inverno di grandi classiche. Ad alzare il sipario sulla prossima stagione sarà niente meno che il “Tour de France” dello scialpinismo: la 4 giorni di Pierra Menta si correrà dall’8 all’11 marzo.  

Nel mese di aprile sarà poi la volta di Adamello Skiraid il 2, per poi chiudere alla grandissima il 22 aprile con il Trofeo Mezzalama. Che dire se non: Save The Date!! 

In attesa della finalissima di stagione con la mitica cavalcata a fil di cielo tra Zermatt a Verbier, la Patrouille des Glaciers con i suoi 53km e 4000m up, oggi i riflettori sono stati tutti per le 62 coppie della PdG Jeunes. Tre differenti tracciati con dislivelli a scalare: 800 per gli Junior, 600 per i Cadetti B e 500 per gli Scolari.

A Presentarsi per primi al traguardo gli italiani Henri Aymonod – Enrico Loss che, dopo una gara sempre al comando, avevano rischiato il successo nella discesa finale. Per loro primo posto di giornata in 1h07’46” e per Aymonod seconda vittoria juniores in due edizioni della Patrouille Jeunes. Secondo posto assoluto in 1h17’20” per la coppia Marc Jenny – Simon Remy, mentre terzi si sono piazzati Christina Kjetill – Daina Milan. Al femminile, a salire sul gradino più alto sono state  Joelle Mayoraz – Géraldine Membrez in 2h02’02”. Seconde Céline Gauye – Julie Bovier, Terze Mathilde Rossier – Sandrine Florey.

In gara cadetti due percorsi: A e B. Il primo con il medesimo dislivello degli junior, il secondo con 600 m di salita. In quello più duro hanno vinto Léo Besson – Aurélien Gay e Valentine Moret – Margaux – Bapst. Su quello da 600m la coppia più forte è stata la squadra in rosa composta da Valentine Gallaz – Caroline Ulrich. Secondo posto e primo maschile per Lévy Loye – Pierre Anold.

Applausi anche per le équipe di scolari tra le quali hanno primeggiato Martin Bérnard – Matis. Messa in archivio gara giovani ora sale la tensione in vista della finale di La Grande Course con partenza prime squadre domani sera alle 22 e arrivo delle migliori équipe nel cuore di Verbier nella tarda mattinata di sabato    

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La quarta volta di Matteo Eydallin, la prima di Michele Boscacci che a Planaval vince ufficialmente anche al coppa del mondo overall e sale sul gradino più alto del TdR proprio come fece suo padre quindici anni fa. Al femminile la mitica coppia transalpina Laetitia Roux – Axelle Mollaret non lascia la minima illusione alle dirette avversarie con un tris di successi che la dice lunga sul livello di queste due campionesse.  

GARA UOMINI:
Dopo una mattinata senza troppe sorprese, i primi a presentarsi nella dirittura d’arrivo sono stati i francesi William Bon Mardion – Xavier Gachet in 1h33’33”, secondi gli svizzeri Remi – Bonnet – Martin Anthamatten (1h33’39”), terzi e vincitori della 18ª edizione in base ai vantaggi accumulati nei giorni precedenti, gli azzurri Michele Boscacci - Matteo Eydallin (1h33’58”). La classifica finale li vede chiudere con un tempo finale di 6h51’50”, davanti al binomio svizzero che ha accusato un gap di 3’40”. Terzi i francesi Bon Mardion - Gachet a 5’28”.

GARA DONNE:
Sempre e solo Axelle Mollaret e Laetitia Roux. Sono loro le regine del TdR 2016 vittoriose in 8h43’17”. Seconde Jennifer Fiechter e Séverine Pont Combe in 8h56’23”, terze Elena Nicolini e Laura Besseghini in 9h08’57”.

GARA GIOVANI:
Grande festa e vera “grande course” anche per gara jeunes che ha festeggiato il successo dei cadetti di casa Sébastien e Fabien Guichardaz. I gemelli di Cogne hanno corso da assoluti protagonisti tutte e tre le tappe vincendo con merito sui valtellinesi Giovanni Rossi - Marcello Muscetti e Alessandro Gadola - Federico Gusmeroli. Al femminile le più forti sono state le francesi Marie Borriglione e Justine Tonso. Vittoria francese anche in gara junior con Simon Bellabouvier - Samuel Equy davanti a Davide Magnini - Nicolò Canclini e Fabio Pettinà - Enrico Loss. Nella gara femminile le trentine Melanie Ploner - Giorgia Felicetti sono sempre più leader di la Grande Course vincendo su Elisa Pedrolini - Alessia Re e Silvia Rivero - Martina Sirigu.

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Pioggia in zona parterre, neve, nebbia e scarsa visibilità in quota hanno reso ancora più dura la seconda tappa di un Millet Tour du Rutor Extrême davvero bello e combattuto. Nonostante la stanchezza accumulata nella gara d’esordio, gli atleti hanno corso a ritmi sostenuti regalando forti emozioni ai numerosi appassionati saliti in quota per seguire le fasi salienti della competizione. Dietro le quinte, Marco Camandona e il suo staff sono invece riusciti a proporre un itinerario davvero suggestivo nella zona dell’Arp-Vieille con 4 salite (2200 D+) e delle discese rese ancora più muscolari e insidiose da una neve particolarmente crostosa.
 

GARA UOMINI:
I leader di classifica Michele Boscacci – Matteo Eydallin vincono con tempo di 2h32’03". Seconda piazza ancora per gli svizzeri Remi Bonnet – Martin Anthamatten in 2h34’18. Terzo posto di giornata e in classifica provvisoria per i francesi Bon Mardion – Gachet (gap dai primi di 5’53”).

GARA DONNE:
Nessuna sorpresa nella gara rosa con il doppio sigillo griffato Axelle Mollaret - Laetitia Roux (3h18’30”) e primato finale in cassaforte con un vantaggio di 9’53” sulle svizzere Jennifer Fiechter - Séverine Pont Combe oggi seconde in 3h21’45”. Terzo posto in rimonta per le italiane Elena Nicolini - Laura Besseghini (3h24’33”).

GARA GIOVANI:
Bella e combattuta anche gara giovani con un cambio al vertice tra gli junior. Vittoria di tappa e primato per i francesi Simon Bellabouvier - Samuel Equy che vantano un margine di 1’12” su Davide Magnini - Nicolò Canclini. Si confermano terzi Fabio Pettinà - Enrico Loss. Nella gara al femminile ennesimo sigillo delle trentine Melanie Ploner - Giorgia Felicetti su Elisa Pedrolini - Alessia Re e Silvia Rivero - Martina Sirigu.  

Tra i Cadetti Sébastien e Fabien Guichardaz deliziano i loro numerosi tifosi mettendo dietro  Giovanni Rossi - Marcello Muscetti  e Alessandro Gadola - Federico Gusmeroli. In campo femminile vincono le francesi Marie Borriglione - Justine Tonso.

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Spettacolo in Valgrisenche per la prima giornata di un grandissimo Tour du Rutor. Dopo tanta apprensione, lavori di tracciatura extra e notti insonni, le 335 coppie provenienti da 19 differenti nazioni si sono potute confrontare su un tappone da 2386m spalmato su quattro salite e altrettante discese. Una gara tecnica e muscolare con tanto di tratto a piedi, canalino verticale e discese che hanno esaltato le doti degli atleti più funambolici. I più forti di giornata sono stati gli azzurri Michele Boscacci – Matteo Eydallin e le transalpine Laetitia Roux – Axelle Mollaret. Non sono però mancate le sorprese visto il forfait del fortissimo duo franco tedesco di Mathéo Jacquemoud – Anton Palzer e quello delle italiane Katia Tomatis – Martina Valmassoi.     

GARA UOMINI:
La tanto temuta pioggia ha graziato atleti e organizzatori. Il cielo plumbeo della Valgrisenche, aprendosi a tratti, ha pure regalato scorci di panorama mozzafiato sia agli atleti, sia al numeroso pubblico che ha sfidato la meteo per tifare i propri beniamini. Al termine di una prima cavalcata trionfale i due azzurri Boscacci - Eydallin tagliano il traguardo in 2h45’49”. Argento sulle spalle degli svizzeri Anthamatten e Bonnet in 2h47’33”, che precedono i francesi Sevennec - Blanc (2h48’48”).
 
GARA DONNE:
Davanti, nessuna sorpresa con Axelle Mollaret - Laetitia Roux a fare l’andatura e vincere in 3h26’22”. Secondo posto per le svizzere Jennifer Fiechter - Séverine Pont Combe in 3h33’00”. Terze le giovani Alba De Silvestro - Lorna Bonnel in 3h28’27”.

GARA GIOVANI:
Partendo dai più giovani, da segnalare il successo dei ragazzi di casa, i gemelli Sébastien e Fabien Guichardaz in 1h17’36”, davanti ai binomi valtellinesi Giovanni Rossi - Marcello Muscetti (1h22’16”) e Alessandro Gadola - Federico Gusmeroli (1h26’22”). In campo femminile successo delle francesi Marie Borriglione e Justine Tonso.

In gara junior, come da pronostico, ottimo esordio per gli azzurrini Davide Magnini - Nicolò Canclini in 1h22’07”, davanti al francesi Simon Bellabouvier - Samuel Equy in 1h24’14” e ai veneti Fabio Pettinà - Enrico Loss in 1h26’15”. Al femminile primo sigillo per le trentine Melanie Ploner - Giorgia Felicetti in 1h36’27” su Elisa Pedrolini - Alessia Re in 1h48’14” e Silvia Rivero - Martina Sirigu in 1h59’27”.

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12
marzo
2016
Pierra Menta Day Four

I vincitori dell’Altitoy dominano anche la Pierra Menta e consolidano la leadership nel ranking di La Grande Course. Tanto sole, tantissimo pubblico e oltre 2500m up per il tappone del Grand Mont. La 31ª Pierra va in archivio con un bilancio più che positivo e i successi annunciati di Kilian Jornet – Mathéo Jacquemoud & Laetitia Roux – Axelle Mollaret.
 
Oggi però al traguardo di Le Planay i dominatori sono stati per il secondo anno consecutivo i ragazzi di casa  William Bon Mardion – Xavier Gachet. Per loro finish time 2h26'58”, davanti a Kilian Jornet e Mathéo Jacquemoud - 2h28’09”-. Terzi a sorpresa  Leo Viret - Valentin Favre ( 2h29’20”). Quarti gli azzurri Michele Boscacci - Robert Antonioli e Alexis Sevennec - Didier Blanc. In classifica generale Jornet - Jacquemoud vincono su Bon Mardion - Gachet e Boscacci - Antonioli.
 
 
GARA DONNE  - Qui nessuna sorpresa Laetitia Roux e Axelle Mollaret vincono sulle spagnole Mireia Mirò - Claudia Galicia Cotrina, e le italiane Katia Tomatis - Martina Valmassoi. Il podio di giornata rispecchia anche quello finale.  
 
 
PIERRA MENTA JEUNES:
Vittoria azzurra tra i Cadetti con i valtellinesi Daniele Corazza - Giovanni Rossi su gli svizzeri Yohan Jaton - Florian Ulrich  e Léo Besson - Aurelien Gay. Nelle Cadette si confermano le francesi Marie Borriglione - Justine Tonso sulle connazionali Charlotte Iratzoquy - Mallaurie Mattana e le svizzere Margaux Bapst - Valentine Moret in 4h02’39”.
 
Tra gli Junior successo francese con Simon Bellabouvier - Samuel Equy su Iñigo Martinez de Albornoz e Côme Deruaz e gli svizzeri Arna Lietho e Julien Ançay.  Ancora Francia anche al femminile con Léna Bonnel - Adèle Milloz sulle valtellinesi Giulia Compagnoni - Giulia Murada e le trentine Giorgia Felicetti - Melanie Ploner .
 
Ora appuntamento a Arvier Valgrisenche con la terza tappa, il Millet Tour du Rutor Extrême in programma venerdì 01, sabato 02, e domenica 03 aprile.

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11
marzo
2016
Pierra Menta Day Three

Il solito sole, il solito tappone e le prime grandi sorprese. Nella giornata che sui percorsi jeunes ha visto gareggiare anche le équipe delle categorie junior e cadetti, i successi assoluti sono andati nuovamente ai leader di circuito Kilian Jornet e Mathéo Jacquemoud e Laetitia Roux. Il team franco spagnolo ha vinto e convinto tagliando il traguardo in 2h39’45”. Secondi di tappa e secondi in classifica di gara gli azzurri Michele Boscacci - Robert Antonioli in 2h41’17”, terzi di giornata Alexis Sevennec - Didier Blanc in 2h44’14”. Quarti e provati i ragazzi di casa William Bon Mardion - Xavier Gachet in 2h45’16”.Con la performance odierna i due azzurri sono secondi.
 
GARA DONNE – Tra le ormai già annunciate regine di Pierra e le prime avversarie c’è un abisso: 27’16”. Oggi piazza d’onore per Mireia Mirò - Claudia Galicia Cotrina, mentre terze sono giunte le italiane Katia Tomatis e Martina Valmassoi.
 
GARA GIOVANI
Nella prima giornata vittoria dei francesi Simon Bellabouvier - Samuel Equy in 1h39’00” davanti agli svizzeri Arnaud Gasser - Thomas Corthay  (1h42’54”). Terzo post per l’equipe franco spagnola di Iñigo Martinez de Albornoz -  Côme Deruaz (1h43’32”).
 
Nella prova in rosa bene le transalpine Léna Bonnel - Adèle Milloz (2h05’32”). Secondo posto per le azzurre Giulia Compagnoni - Giulia Murada (2h12’22”). Terze le altre italiane Giorgia Felicetti - Melanie Ploner in 2h16’23”.
 
Sul percorso cadetti vincono gli svizzeri Yohan Jaton - Florian Ulrich (1h25’25”) su Daniele Corazza - Giovanni Rossi (1h25’49”) e Sébastien - Fabien Guichardaz (1h26’12). Al femminile dominano le francesi Marie Borriglione - Justine Tonso (1h47’36”). Ancora Francia con Charlotte Iratzoquy - Mallaurie Mattana (1h51’48”). Terze le svizzere Margaux Bapst - Valetine Moret (1h57’53”).
 
Ora tutto è pronto per il tappone del Gran Mont. Tutto è pronto per il gran finale di una super Pierra Menta. 

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10
marzo
2016
Pierra Menta Day Two

Altra giornata mozzafiato nel beaufortain francese e altro successo di giornata griffato Kilian Jornet – Mathéo Jacquemoud, Laetitia Roux – Axelle Mollaret. Alla luce di quanto visto in queste due tappe, il primo posto degli attuali leader di coppa sembra già scritto, ma in Pierra mai dire mai…
 
LA GARA:
Jornet Jacquemoud implacabili, mettono la Pierra Menta in cassaforte. Per loro secondo successo consecutivo in altrettante tappe e un vantaggio che sfiora i sei minuti sui diretti avversari. La lotta sarà per la seconda e terza posizione con i francesi Bon Mardion – Gachet attualmente avvantaggiati sugli italiani Boscacci – Antonioli.  Oggi il podio assoluto, anche se con distacchi più contenuti è il medesimo della prima tappa. Al femminile, bella prova delle italiane Katia Tomatis – Martina Valmassoi seconde al traguardo davanti al team Spagna di Mireia Mirò – Claudia Galicia Cotrina.
 
GARA UOMINI:
Classifica alla mano al termine di 2500m di salita spalmati su ben 4 ascese, i vincitori hanno chiuso in 2h21’55", i francesi  sono secondi in 2h24’00”, mentre la squadra azzurra di Antonioli – Boscacci si è guadagnata la terza piazza in 2h24’33”. Quarti sono rimasti Alexis Sevennec di Didier Blanc. A seguire troviamo Leo Viret e Valentin Favre, Jakob Herrmann - Martin Weisskopf, Florent Perrier - Stefano Stradelli, Filippo Beccari - Federico Nicolini, Steven Blanc - Aurelien Dunand-pallaz e  Nil - Oriol Cardona Coll.
 
GARA ROSA –
 
Nessuna sorpresa. Laetitia Roux e Axelle Mollaret hanno nuovamente  dominato in 3h03’27”. Da notare  21’45” il distacco sulle seconde. Praticamente un abisso. Da segnalare l’exploit di giornata delle azzurre Katia Tomatis - Martina Valmassoi seconde al traguardo (3h11’26”) sulle spagnole Mireia Mirò e Claudia Galicia Cotrina (3h13’01”).
 
AL VIA PURE JUNIOR & CADETTI:
Domani si entra davvero nel vivo di questa 31ª edizione con le prove junior e cadetti. Sfide nelle sfide e clima da grande classica anche per il presente e il futuro dello skialp europeo…

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9
marzo
2016
Pierra Menta Day One

Si parte nel segno di Jornet – Jacquemoud & Roux Mollaret. Una vera Grande Course questa Pierra Menta che nella giornata d’esordio della 31ª edizione è andata in scena con un vero tappone. Più di 2500m di dislivello positivo, cielo terzo e neve farinosa sono stai il mix vincente di una grande giornata di sport. Unico neo il forfait dei vincitori 2014 e 2015. Già, Damiano Lenzi e Matteo Eydallin hanno alzato bandiera bianca.

Debilitato da una forte bronchite il campione ossolano non se l’è infatti sentita di soffrire quattro giorni per chiudere magari con una posizione di rincalzo.   La gara, dopo il loro forfait non ha regalato altri colpi di scena. Kilian Jornet e Mathéo Jacquemoud vincono in 2h35’34”. Con un distacco di 3’38” i transalpini William Bon Mardion – Xavier Gachet. Terza piazza per Boscacci e Antonioli a 5’07”. A seguire troviamo Sevennec - Blanc e Viret – Favre.   

Al femminile, come da pronostico, si è corso per la seconda piazza con Laetitia Roux - Axelle Mollaret prime in 3h18’14”. Piazza d’onore per Mireia Mirò Varela - Claudia Galcia Cotrina a 12’11”. Terze le italiane Katia Tomatis - Martina Valmassoi a 17’17”.     

Ora giusto qualche ora di riposo e domani si ricomincia con altri metri da superare e altre vette da raggiungere. Stay Tuned

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28
febbraio
2016
Altitoy Ternua day two

La prima tappa del Circuito di la Grande Course 2016 si conclude praticamente al fotofinish con tre squadre maschili in poco meno di un minuto. Successo di giornata e vittoria finale per il duo Mathéo Jacquemoud – Kilian Jornet e per le transalpine Axelle Mollaret – Laetitia Roux.
 
Ancora neve sui Pirenei francesi e ancora percorso modificato rispetto a quello originariamente annunciato. Oggi gli atleti del settore assoluto hanno corso su un anello  di circa 1400m D+ distribuito su tre salite e altrettante discese.
 
La gara, nelle posizioni che contano è stata davvero battagliata e si è risolta sul filo dei secondi con Jornet - Jacquemoud che chiudono l’Altitoy con il tempo totale 3h40'45'' davanti a Lenzi-Eydallin (gap di soli 9 secondi) e a Boscacci-Antonioli (3h41'06'').
 
Al femminile nessuna sorpresa. Confermato l’ordine e la classifica di sabato con Laetitia Roux –Axelle Mollaret vittoriose con il tempo finale 4h33' davanti alle spagnole Mireia Mirò- Marta Garcia Farres (4h39') e all e azzurre Martina Valmassoi -  Katia Tomatis (4h41').
 
Viste le premesse, almeno al maschile, ci si aspetta una Pierra Menta scoppiettante…
 
 
ALTITOY JEUNES
Prove combattute anche nelle categorie giovanili, ma nessuna sorpresa rispetto alla prova di sabato. Tra gli junior successo della coppia Inigo Martinez – Pablo Oderiz su Florent Garcie – Bastien Castillon e Titouan Huige – Marc Font Torres. Al femminile le italiane Melanie Ploner – Giorgia Felicetti sono nuovamente uscite vittoriose su  Maria Illa – Erola Bisquert e Carla Martinez – Chloé Fomique.
 
Importanti conferme anche nella categoria cadetti con i gemelli valdostani Fabien  e Sebastien Guicardaz che dopo avere ipotecato il successo nella prima tappa, si sono riconfermati davanti a Diego Mina Ruix De Erennchun – Fermin Martinex  e  Rafa Urbizu – Txomi Ortiz. Nella gara in rosa  successo per Charlotte Iratzoquy – Lou Vedere.
Prossimo obiettivo... Pierra    

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27
febbraio
2016
Altitoy Ternua day one

Il Circuito di la Grande Course riparte dai Pirenei francesi sotto una fitta nevicata che ha costretto il comitato organizzatore a rivedere il tracciato originario. Le categorie assolute hanno quindi corso su un percorso nervoso da 2000m circa, mentre tutti i giovani hanno gareggiato su un anello che prevedeva  1400m D+

Al termine di una bella sfida, primi al traguardo sono giunti gli azzurri Damiano Lenzi - Matteo Eydallin. Al femminile, come da pronostico, si è invece imposta la coppia Laetitia Roux - Axelle Mollaret.     

Per il duo azzurro tempo finale di  2h1036”. Secondo posto per il team Crazy franco ispanico composto da Mathéo Jacquemoud  - Kilian Jornet - 2h10'37"-. Sul gradino più basso ancora Italia con Michele Boscacci e Robert Antonioli - 2h10'55"-. Tre coppie vicine, vicinissime che domani daranno il massimo per incidere il loro nome nell'albo d'oro della prima delle grandi classiche continentali.  

A seguire troviamo quarti i francesi William Bon Mardion - Xavier  Gachet seguiti dagli austriaci  Jakob Herrmann e  Martin Weisskopf. Bene pure le coppie Marc Pinsac -  Oriol Cardona, François Cazzanelli - Stefano Stradelli,  Filippo Beccari - Roberto De Simone e Nill Cardona - Joan Reyne. 2000m 5 salite  gara nervosa con alcuni pezzi a piedi nei tratti meno innevati. Le coppie di testa sempre vicine sino al termine della penultima discesa dove il binomio transalpino ha calato un poco e lasciato via libera alle altre tre compagini per la lotta da podio.     Nella gara femminile nessuna sorpresa, come da pronostico il duo Laetitia Roux - Axelle Mollaret ha dominato - -2h40’51”- su  Mireia Mirò - Marta Garcia Farres -2h44’28”- . Terze le azzurre Katia Tomatis - Martina Valmassoi – 2h46’03”-.

ALTITOY JEUNES
Come ogni gara del circuito la Grande Course, anche l’Altitoy Ternua è andata in scena con un percorso ridotto – 1400m  D+- destinato  alle categorie giovanili. Tra gli junior successo della coppia Inigo Martinez – Pablo Oderiz in 1h50’14” su Florent Garcie – Bastien Castillon - 1h54’35” – e Titouan Huige – Marc Font Torres – 1h55’46”-. Al femminile le italiane Melanie Ploner – Giorgia Felicetti hanno tagliato per prime il traguardo in 2h18’29” davanti a Maria Illa – Erola Bisquert -2h30’47”- e Carla Martinez – Chloé Fomique -2h42’34”-.

Ancora Italia in prova cadetti con i gemelli valdostani Fabien  e Sebastien Guicardaz che praticamente hanno fatto gara su gli junior. Per loro finish time di 1h52’37” che oltre al successo di categoria li vedrebbe secondi assoluti in gara giovani. Argento di giornata per Diego Mina Ruix De Erennchun – Fermin Martinex -2h18’41”-, mentre terzi sono giunti Remi Garcia – Alessio leroix in 2h31’11”. Nella gara in rosa  successo di giornata per Charlotte Iratzoquy – Lou Vedere in 2h57’21”.


Domani tutti di nuovo in campo per la seconda ed ultima tappa. Stay tuned!!! 

Partenza
Partenza
Primi uomini
Primi uomini
Prime donne
Prime donne
Prima squadra cadetti
Prima squadra cadetti

La Grande Course 2016, questo fine settimana si parte con una nuova avvincente edizione.
4 gare, 4 nazioni, 4 grandi classiche, un unico grande spettacolo. Dopo un avvio un poco titubante con la neve che latitava su gran parte delle Alpi, ora la stagione entra nel vivo.
Sabato e domenica  riflettori puntati sui Pirenei Francesi con la due giorni dell’Altitoy Ternua. Una new entry di prestigio che porterà gli atleti al mitico passaggio ai 2877 m. del Pic De Midi.
A metà marzo sarà la volta della Pierra Menta, il “Tour de France” dello scialpinismo. 10.000 m. di dislivello positivo in 4 tecnicissime tappe, con “la torcida” del Grand Mont.
Ad inizio aprile, nel cuore della Valle d’Aosta, per l’esattezza nei comuni di Arvier Valgrisenche, 3 giorni davvero “extrême” con il Millet Tour du Rutor. 7000 m. di ascesa, creste aeree, discese da veri freerider sono il mix vincente di una gara che piace.
Gran finale, a cavallo tra venerdì 22 e sabato 23 aprile con la più anomala e suggestiva delle competizioni scialpinistiche. Sarà per il fascino della gara dura, sarà per il mito della PDG, sarà il fatto di correre di notte, in quota legati… ma anche quest’anno non avremmo potuto scegliere finale di maggiore appeal.

Messo in archivio il “progetto pilota” che lo scorso anno ha aperto le porte alle categorie giovanili, quest’anno è confermata in toto pure la “Grande Course Jeunes”.
Non sono corse di serie B, non chiamatele eventi collaterali. Quelle che proponiamo ai campioni di domani sono delle vere e proprie gare ad hoc che, con dislivelli ridotti, ricalcano il format vincente delle più prestigiose “grandi classiche” continentali. Si parla spesso di attenzione al settore giovanile, si parla spesso di maggiori attenzioni alle categorie junior e cadetti. La Grande Course Jeunes non è altro che la concretizzazione di un’idea, la realizzazione di un sogno che pone il presente e il futuro dello skialp al centro delle nostre attenzioni.  

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Pronti, attenti… Via. Giusto il tempo di lasciarsi alle spalle questa calda estate 2015 e già sui social appaiono le immagini dei nostri eroi impegnati con sci e pelli di foca a macinare metri in vista di una stagione che si preannuncia lunga e combattuta come la precedente e forse anche più.
Prima di focalizzare l’attenzione su calendari e obiettivi, il popolo de La Grande Course ha però voluto riconoscere il giusto tributo ai migliori interpreti della terza edizione. Una terza edizione cominciata sulle nevi del Beaufortain e conclusasi con il Trofeo Mezzalama più duro di sempre. Una terza edizione vissuta nel segno di due binomi inarrivabili, fortissimi, invincibili. Sempre primi in ogni tappa, gli alpini Damiano Lenzi – Matteo Eydallin & le inossidabili Laetitia Roux – Mireia Mirò, hanno legittimato a suon di ori una leadership mai in discussione. Loro quindi sul gradino più alto del ranking finale e nell’albo d’oro del circuito più bello, quello che racchiude le classiche più prestigiose del vecchio continente. Classifica alla mano, degno di nota il terzo posto maschile centrato dall’emergente Michele Boscacci (Cs Esercito), il 4° del suo compagno di club e di gare Robert Antonioli e il quinto ex equo dei transalpini Xavier Gachet – William Bon Mardion.
Al femminile dietro le regine de La Grande Course Mireia Mirò – Laetitia Roux (prime ex equo) si è piazzata terza la fortissima Axelle Mollaret  insieme alla polivalente Emelie Forsberg. 5ª l’iberica Marta Riba.

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Formula vincente non si cambia, al massimo si migliora.  Forte dei successi e dei positivi feedback conseguiti nelle prime tre edizioni, il circuito de La Grande Course è pronto a rilanciare, alzando nuovamente l’asticella e proponendo nel gotha delle grandi classiche la Open Altitoy Ternua. Proprio così, per il prossimo inverno oltre alle già annunciate Pierra Menta, Millet Tour du Rutor Extrême e Patrouille des Glaciers, è prevista anche una trasferta sui Pirenei Francesi.
Calendario alla mano, si comincerà a fine febbraio con la due giorni pirenaica. Una due giorni da correre ad alti livelli in un contesto che lascerà a bocca aperta concorrenti e spettatori. Subito dopo l’Altitoy, a metà marzo, sarà la volta del Tour de France dello Scialpinismo. 10.000 m di dislivello positivo in 4 giorni e l’ormai mitico passaggio tra i 15.000 spettatori del Grand Mont che hanno reso  celebre la Pierra Menta. I primi di aprile vedranno il mondo dello skialp fare scalo in Valgrisenche. Creste aeree e discese mozzafiato saranno il fil rouge di un week end di Scialpinismo con la “S” maiuscola.  E dopo il Millet Tour du Rutor Extrême, gran finale con la cavalcata a fil di cielo in notturna svizzera: la mitica Patrouille des Glaciers. Siete pronti per una stagione invernale memorabile? 

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C’eravamo lasciati con un epico Trofeo Mezzalama. Una gara durissima, resa ancora più estrema da condizioni meteo al limite della praticabilità. C’eravamo lasciati con una vera “Grande Course” che di fatto ha calato il sipario su un stagione ricca di soddisfazioni. Un inverno di grandi classiche iniziato con la 4 giorni di Pierra Menta, un inverno entrato nel vivo con un super Adamello Ski Raid che ha poi avuto il suo epilogo al traguardo di Cervinia. Prima però di mettere la parola fine ad un super inverno e cominciarne un altro possibilmente più bello ed emozionante, vogliamo tributare il giusto omaggio alle migliore équipe della passata stagione. Per l’occasione abbiamo quindi organizzato una  premiazione in vero stile La Grande Course in una località baricentrica come “Le Signal” a Les Saisies nel Beaufortain francese. Segnatevi la data in agenda. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle ore 17. Vi aspettiamo numerosi. E’ gradita mail di conferma  a info@grandecourse.com

Cosa bolla in pentola…
Format vincente non si cambia, al massimo si migliora. Il progetto La Grande Course Jeunes continua. I giovani sono il presente e il futuro  dello sport che amiamo, continueremo quindi ad affiancare ad ogni grande classica un evento ad hoc dedicato alle giovani leve. Novità 2016 sarà l’inserimento dell’ Open Altitoy Ternua. Una importante new entry nella grande famiglia di La Grande Course. Vuoi correre una nuova gara? Vuoi vivere questa nuova avventura, ma ti spaventa la logistica del viaggio? No problem. Come ogni grande famiglia a noi piace muoverci insieme e condividere con i nostri amici ogni nuova esperienza.  Il Comitato Organizzatore della gara sta organizzando il soggiorno completo e un volo Rayanair, riserva un biglietto scrivendo a info@grandecourse.com
Partenza: VEN. 26/02 BERGAMO 10.45 12.25 Ritorno: LUN. 29/02 LOURDES 11.45 13.25 BERGAMO , prevedendo anche gli sci, oltre. Costo ad oggi, esclusa l’iscrizione alla gara euro 520,00 euro.   

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Di nuovo vincitori del circuito scialpinistico più bello. Vi sono gare mitiche, gare che sanno stregare gli atleti, il popolo dello skialp e tutti coloro che amano il mondo della montagna. Queste sono le gare di La Grande Course, questo è il Mezzalama che ha calato il sipario sul circuito 2015. Per questi appuntamenti mitici ti alleni un anno intero.

Per questi appuntamenti mitici ti alzi nel cuore della notte, metti le pelli, sfidi le intemperie e sali in quota a tifare i tuoi beniamini. Poco in porta se il meteo è instabile. Poco importa se in partenza piove a dirotto o in vetta impazza la tormenta. Per queste gare bisogna partire. In campo vi sono, campioni, amici, eroi che si sono messi in gioco indossando un pettorale per affrontare qualcosa come 45 chilometri con salite per 3500 metri di dislivello.  Poi quando il meteo ti grazia regalandoti scorci d’alta quota mozzafiato, allora realizzi che ne è valsa davvero la pena.   

Tanto freddo, tanto sole, neve da urlo e grandi emozioni. Come quelle che ci hanno regalato i ragazzi del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur Matteo Eydallin (terzo successo al Mezzalama), Michele Boscacci e  Damiano Lenzi. Vittoria a sorpresa tra le donne del team esordiente di Emelie Forsberg (Svezia), Axelle Mollaret (Francia) e Jennifer Fiechter (Svizzera) che hanno tallonato le favorite Laetitia Roux (Francia), Mireia Mirò Varela (Spagna) e Severine Pont Combe (Svizzera) per poi superarle sul Naso del Lyskamm. Quasi 800 gli atleti in gara, per 260 cordate di 22 nazioni. Dodici i team femminili.

Classifica Grande Course Maschile

Classifica Grande Course Femminile

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Un finale da copertina per la prima edizione di La Grande Course Jeunes vinta dai cadetti Marco Cunaccia, Elisa Pedrolini e dagli junior Enrico Loss – Debora Contrio. Il loro sorriso e di tutti i finisher 2015 sono il migliore successo cui si potesse ambire. Numeri alla mano questa prima edizione ha visto partecipare qualcosa come 165 giovani atleti. Il presente e il futuro dello skialp ha cominciato la stagione  a fine novembre nella suggestiva location del Passo del Tonale. Al fianco di
affermati campioni è poi stata la volta della magica esperienza transalpina nella patria dello skialp. Gran finale quello di sabato con un primo Mezzalama che sarà un ricordo indelebile nella memoria di chi ha indossato un pettorale e ha avuto la fortuna di correre in uno scenario… unico.

Complice lo slittamento della maratona dei ghiacciai che, meteo permettendo verrà recuperata il 2 maggio, assoluti protagonisti di questo ultimo week end di aprile sono state le 20 squadre junior e cadetti che sono entrati nella storia della gara valdostana e dello scialpinismo correndo la prima edizione del Mezzalama Giovani.

Per loro è stato disegnato un percorso tecnico e spettacolare nella zona del Canalino dell’Aquila. Per quanto riguarda la classifica di gara a incidere il loro nome nell’albo d’oro sono stati Erik Pettavino - Enrico Cognein & Deborah Chiarello e Marianne Fatton tra gli junior e Sébastien - Fabien Guichardaz & Giorgia Felicetti e Melanie Ploner tra i cadetti.

Ora per le giovani leve dello skialp è tempo di meritate vacanze, di MTB, di corse in montagna, ma non appena le temperature torneranno a calare  e le montagne ad imbiancarsi noi saremo lì ad aspettarli con un altro inverno di grandi gare, un altro inverno di La Grande Course.

Clicca qui per vedere le classifiche finali di La Grande Course Jeunes

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Dopo l’ultimo consulto con Luca Mercalli e la Società Meteorologica Italiana, la decisione è stata presa.

In questi giorni la Fondazione Trofeo Mezzalama e il suo direttore tecnico, la guida alpina Adriano Favre, sono rimasti in stretto contatto con Luca Mercalli ed i suoi collaboratori, per cercare di avere un’idea sull’andamento delle condizioni meteorologiche previste per il prossimo weekend.
 L’edizione straordinaria del Trofeo Mezzalama che quest’anno ha invertito il percorso partendo da Gressoney La Trinité e arrivando a Breuil-Cervinia si è dovuta rimodulare in funzione delle condizioni meteo che hanno interessato il Monte Rosa.
«Purtroppo, - ha detto Adriano Favre - il maltempo annunciato è arrivato puntuale il 25 aprile, data nella quale sarebbe dovuta partire la XX edizione della “maratona dei ghiacciai”. Il maltempo persiste anche in queste ore su tutto il gruppo del Monte Rosa. Il tracciato è pronto.  In quota,  i tratti più tecnici del Naso del Lyskamm e del Castore sono segnalati e messi in sicurezza grazie a oltre 1200 metri di corde fisse. Adesso dobbiamo pensare a studiare la situazione prevista per il weekend del primo maggio. Questa mattina ci siamo trovati con Luca Mercalli e con i suoi più stretti collaboratori. La situazione che i modelli previsionali hanno evidenziato è una condizione di notevole instabilità che caratterizzerà l'intera settimana, lasciando due spiragli di bel tempo mercoledì e sabato».
«La situazione non è delle migliori - ha concluso Favre - ma dedicando la giornata di mercoledì al ripristino e alla pulitura delle zone più tecniche del tracciato come il Naso del Lyskamm e il Castore (dove in questo momento sta nevicando) all’alba di sabato mattina potremo dare regolarmente il via».
Tutte le operazioni di accredito delle squadre inizieranno venerdì 1 maggio alle ore 10,30 nella Palestra Sporthaus di Gressoney-Saint-Jean.

Adriano Favre: «Le previsioni meteo sono piuttosto chiare e avendo una situazione di brutto tempo durante tutto il prossimo weekend, siamo costretti a posticipare la partenza del Mezzalama al 1 maggio». E’ invece confermata la gara riservata ai giovani di venerdì mattina.

La conferma è arrivata poco prima delle ore 13 quando a Gressoney si è conclusa la riunione operativa per decidere se far disputare o meno il Trofeo Mezzalama nella sua data originale il 25 aprile.
«Questa mattina - ha annunciato Adriano Favre direttore tecnico del Mezzalama - abbiamo studiato insieme a Luca Mercalli i modelli aggiornati sulle previsioni meteorologiche per il prossimo fine settimana. Purtroppo la situazione che si presenterà sia sabato sia domenica sul gruppo del Monte Rosa non lascia spazio ad altre decisioni se non quella di posticipare la partenza del Trofeo al 1 maggio. Con un percorso così tecnico e impegnativo che si sviluppa per buona parte sopra i 4000 metri di quota non possiamo permetterci che 300 pattuglie partano con l’incognita di un peggioramento repentino delle condizioni meteo. Anche in questo caso dobbiamo pensare prima di tutto alla sicurezza degli atleti e degli addetti che lavoreranno in quota per tutta la durata della gara».
Per quanto riguarda la gara riservata ai giovani Favre ha confermato che venerdì si correrà regolarmente nella zona del canalino dell’Aquila.

Oggi sui camminamenti della Grande Guerra 350 squadre da due elementi si sono sfidate  su un tracciato tanto duro, quanto spettacolare che prevedeva 43km  e 4000m di dislivello positivo. Tantissimo pubblico, una giornata da favola,  una location mozzafiato come ghiacciaio Presena e una starting list da brivido sono il mix vincente di una gara che piace.
A vincere sempre loro, i vincitori della Pierra Menta e dominatori de La Grande Course Damiano Lenzi – Matteo Eydallin, Laetitia Roux – Mireia Mirò. Sul podio con loro sono saliti anche Michele Boscacci - Robert Antonioli, Martin Anthamatten - Anton Palzer, Emelie Forsberg - Axelle Mollaret Elena Nicolini - Katia Tomatis.
Ma oggi ha vinto lo scialpinismo. Uno sport che entusiasma il pubblico e avvicina le persone alla montagna. Chi ha vissuto in prima persona questa edizione difficilmente potrà dimenticare le grandi emozioni che questi 700 eroi ci hanno saputo regalare. Ora, giusto il tempo di recuperare le energie e il 25 aprile sarà nuovamente spettacolo di quelli con la “S” maiuscola con il Trofeo Mezzalama. 

Foto Adamello Ski Raid

Grazie a materiali isolanti sempre più validi, l'abbigliamento termico
richiesto dai regolamenti delle nostre competizioni è in continua
evoluzione. Per questo motivo, non volendo penalizzare gli atleti che se
ne sono recentemente dotati, comunichiamo il seguente aggiornamento che
verrà  adottato nei prossimi Adamello Ski Raid e Trofeo Mezzalama 2015.

Qualora il terzo strato termico posseduto dall’atleta non raggiunga i
400gr (giacca) e i 300gr (calzoni), l’abbigliamento dovrà essere
integrato con uno strato antivento, al fine di ottenere una protezione
valida.

Si rammenta che i capi termici devono come minimo rispettare quanto
previsto dal regolamento ISMF,  vale a dire 300 gr per la giacca e 250
gr per i calzoni e che andranno indossati unitamente allo strato antivento.

Ricordiamo a tutti gli atleti che l'Adamello Ski Raid ed il Trofeo
Mezzalama si svolgono per buona parte in alta quota 3000/4000 m. e
quindi in ambiente glaciale. Invitiamo tutti  a porre la massima
attenzione alla protezione da freddo e vento: qualche decina di grammi
in più nell'abbigliamento possono significare maggior confort,
prestazioni migliori e, soprattutto, salvaguardia della propria incolumità.

21
marzo
2015
Trofeo Mezzalama Jeunes

TROFEO MEZZALAMA JEUNES Gressoney-La-Trinité AO

Venerdì 24 aprile, giorno antecedente quello fissato per la gara Senior, si svolgerà il Trofeo Mezzalama Jeunes, riservato a squadre di due atleti appartenenti alle categorie Junior e Cadetti, maschili e femminili, in possesso della Carta Grande Course Jeunes, iscritti ad uno sci club e in regola con l’ iscrizione alla Federazione di sci del proprio Paese.

LA GARA è aperta anche a coppie miste (maschili/femminili e di categoria), fermo restando che i punteggi acquisiti da queste coppie saranno validi esclusivamente per la classifica individuale della Grande Course Jeunes. Le coppie miste M/F saranno classificate come Maschili.

ISCRIZIONI entro il 16 aprile 2015, unicamente sul sito www.trofeomezzalama.it nella sezione “jeunes”.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 30,00 per ogni atleta (60 euro a coppia). Comprende un gadget di partecipazione, l'utilizzo eventuale degli impianti di risalita ed il servizio di ristoro a fine gara, con esclusione della sistemazione alberghiera. Il Comitato Organizzatore ha comunque concordato prezzi agevolati per le squadre che desiderano prenotare una camera in loco. Info e booking: Consorzio Turistico Gressoney Monte Rosa mezzalama@gressoneymonterosa.it tel +390125356670

ACCREDITO, verifica dei materiali e consegna dei pettorali dalle ore 15,00 del 23 aprile 2015 presso la sala polivalente di Gressoney-La-Trinité, accanto alla biglietteria Punta Jolanda.

MATERIALI conformi a quanto richiesto dal regolamento generale del Trofeo Mezzalama ,inclusi i ramponi e fatta eccezione di corda e piccozza.

PERCORSO conforme al dettato dei regolamenti nazionali ed internazionali inerenti le categorie interessate. Si svolgerà nel settore Gabiet/Zindre/Salza nel Comune di Gressoney La Trinite-AO. La Direzione di Gara, a proprio insindacabile giudizio, potrà in ogni momento apportare al percorso le modifiche che riterrà opportune per il miglior svolgimento della gara, con particolare riferimento alla sicurezza degli atleti.

Il BRIEFING obbligatorio per almeno un atleta di ogni squadra, verrà di norma effettuato al termine delle operazioni di accredito o al più tardi la mattina prima dell'inizio della competizione.

PENALIZZAZIONI e SQUALIFICHE come da regolamenti nazionali ed internazionali.

RECLAMI entro 15 minuti dalla conclusione della gara,corredati dalla cifra di € 50,00.

TUTTE le DECISIONI saranno ad insindacabile giudizio dell'organizzazione della gara.

La PREMIAZIONE si effettuerà al termine della gara, con premi in natura, presso lo Sporthaus di Gressoney-Saint-Jean, nella sala di accredito delle squadre senior, prima del briefing tecnico.

GCJ   Flyer 3 lingue
14
marzo
2015
PIERRA MENTA DAY FOUR

La premiata ditta Eydallin – Lenzi concede il bis e si aggiudica nuovamente il Tour de France dello Scialpinismo. Al femminile, come da pronostico Laetitia Roux e Mireia Mirò tornano a calcare il radino più alto del podio.  Ma andiamo per ordine. Ai francesi la tappa del Grand Mont, agli italiani il successo finale. Con tre primi posti e un argento nella gara conclusiva la premiata ditta Lenzi & Eydallin si conferma la squadra più forte. Nella giornata clou, quella da 10.000 spettatori in cima al Grand Mont, i "local"  Gachet - Bon Mardion  hanno tagliato il traguardo di La Planay in 2h27'10". Alle loro spalle festa grande per Lenzi - Eydallin- 2h28'17" -. Terzo posto nella tappa conclusiva e in classifica generale, terzo posto che è un po’ come una laurea a pieni voti all'università dello scialpinismo, per i valtellinesi Michele Boscacci - Robert Antonioli.
 
Anche nella gara in rosa le regine di Pierra non hanno voluto correre rischi inutili concedendo la seconda tappa in questa edizione 2015 alle loro avversarie più accreditate Axelle Mollaret - Emelie Forsberg. Classifica finale alla mano Laetitia Roux – Mireia Mirò vincono la prima prova di La Grande Course. 2° posto per le reginette di giornata, una coppia inedita, ma dal gran potenziale Axelle Mollaret – Emelie Forsberg. Terze le svizzere Séverine Pont Combe e Jennifer Fiechter, quarta piazza per Martina Valmassoi e Katia Tomatis.             
 
GARA GIOVANI:
 
Tra le Junior il cielo di Areches si tinge d'azzurro grazie alla doppietta del duo Alba De Silvestro - Giulia Compagnoni. Secondo posto per le francesi Adèle Milloz - Sophie Mollard e terza piazza per le altre transalpine Léna Bonnel - Manon Gaydon. Al maschile, stesso copione di venerdì con i francesi Samuel Equy - Swann Juillaguet a segno su gli svizzeri Micha Steiner e Rémi Bonnet. Terzo posto per l'altro team elvetico con Arnaud Gasser e Thomas Corthay. Tra le cadette, visto il forfait della nostra Giulia Murada out per infortunio, successo delle atlete di casa Fanny Meynet Cordonnier - Marie Pollet-Villard. Seconda piazza per Melenie Ploner - Giorgia Felicetti, con terza la belga Coralie Drion e la svizzera Florence Buchs.  Vittoria a sorpresa tra i Cadetti degli svizzeri Julien Ançay e Arno Lietha, su i francesi Arthur Blanc e Quetin Dulac. Terza piazza per Marco Cunaccia e Marco Daniele.
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Foto Pierra Menta 2015 giorno 4

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13
marzo
2015
PIERRA MENTA DAY THREE

La Pierra Menta 2015. Il circuito di la Grande Course entra nel vivo con la terza tappa da 2741m up. Tappa, tappona, ce prevedeva il passaggio ai piedi della Pierra Menta, la montagna che da il nome alla kermesse transalpina. Come nei primi due giorni,  Matteo Eydallin – Damiano Lenzi hanno rotto gli indugi e consolidato la leadership in classifica. Per loro 3h03'13" e un vantaggio totale sui diretti inseguitori di 4'22". Seconda piazza, come nei giorni precedenti per gli atleti di casa William Bon Mardion - Xavier Gachet 3h04'06". Terzo posto per gli azzurrini Michele Boscacci - Robert Antonioli 3h07'52". Al femminile, nessuna sorpresa. Le regine di Pierra sono tornate e stanno imponendo il loro ritmo alle avversarie. Laetitia Roux e Mireia Mirò vincono in 3h48'35" su Axelle Mollaret - Emelie Forsberg 3h54'31" e Severine Pont Combe - Jennifer Fiechter 3h55'47". Tra i cadetti successo dell'inedita coppia composta dalla figlia d'arte della Polisportiva Albosaggia Giulia Murada che per l'occasione ha gareggiato al fianco della transalpina  Justine Tonso. Sul podio con loro anche le coppie Fanny Meynet Cordonnier - Marie Pollet Villard e Melanie Ploner - Giorgia Felicetti. Al maschile primo posto di giornata per l'equipe Arthur Blanc - Quentin Dulac su Julien Ancay - Arno Lietha e Lucas Bertolini - Baptiste Ellmenreich.  Sul tracciato juniores le giovani stelle della selzione azzurra Giulia Compagnoni - Alba De Silvestro hanno confermato i pronostici della vigilia battendo Adèle Miloz - Sophie Mollard e Léna Bonnel - Manon Gaydon. Al maschile Samuel Equy - Swann Jullaguet si sono imposti su Remi Bonnet - Micha Stainer  e Thomas Corthay - Arnaud Gasser.

Foto Pierra Menta 2015 giorno 3

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12
marzo
2015
PIERRA MENTA DAY TWO

Pierra Menta secondo atto. Il circuito di La Grande Course è entrato nel vivo con un tappone da 2767m di dislivello positivo che ha toccato il suo apice sulla mitica crosta della Grane Jornée a 2460m di quota. Il solito pubblico delle grandi occasioni, le solite discese ostiche, i soliti ripidi canalini hanno caratterizzato una seconda giornata a dir poco intensa.
 
Al maschile nessuna sorpresa. Matteo Eydallin - Damiano Lenzi sembrano sempre più padroni di Pierra. Se i dominatori di queste due tappe hanno chiuso in 2h35'22", secondi si sono piazzati gli atleti di casa William Bon Mardion - Xavier Gachet 2h37'29". Terzo posto per gli azzurrini Michele Boscacci - Robert Antonioli che hanno chiuso questa seconda durissima tappa in 2h38'12".
 
Al femminile, le regine di Pierra sono tornate. Laetitia Roux e Mireia Mirò vincono in 3h16'15" su Axelle Mollaret - Emelie Forsberg 3h21'07" e Severine Pont Combe - Jennifer Fiechter 3h26'36".

Foto Pierra Menta 2015 giorno 2

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11
marzo
2015
PIERRA MENTA DAY ONE

La Grande Course riprende da Arêches Beaufort, nella culla dello scialpinismo, festeggiando un importante traguardo: i 30 anni della Pierra Menta. Per questo importante anniversario format classico stravolto con una prima gara a cronometro breve ma spettacolare che, di fatto precederà le tappone dei giorni successivi. E poi, sabato sera, gran festa conclusiva.
Italia - Francia doveva essere e Italia – Francia è stata nell’anticipo di quella che a tutti gli effetti sembra essere  una rivincita mondiale. 1450m di salita spalmati su tre ascese con tanto di tratti a piedi e resi spettacolari da le solite discese da Pierra. Gobbe in stretti couloir che hanno messo a dura prova le gambe e i materiali.  A vincere sono Matteo Eydallin - Damiano Lenzi 1h15'35" davanti a Xavier Gachet - William Bon Mardion  1h16'57" e Didier Blanc - Alexis Sevennec 1h17'17".
Al femminile super bagarre con Emelie Forsberg - Axelle Mollaret  che vincono in 1h31'08" con solo 10" di margine su Laetitia Roux - Mireia Mirò. Terze Séverine Pont Combe - Jennifer Fiechter 1h35'40".

Foto Pierra Menta 2015 giorno 1

11-14 marzo 2015, messo in archivio mondiale e diverse tappe di Coppa del Mondo, è tempo di Pierra Menta, è tempo di la Grande Course. 30 edizioni sono storia, 30 edizioni sono leggenda. Ma cosa fanno di questa competizione il “Tour de France” dello Scialpinismo? Innanzitutto i numeri: circa 10.000 metri di dislivello suddivisi in quattro massacranti tappe, passaggi in quota a più di 2.600 metri, circa 200 squadre ai blocchi di partenza e migliaia di spettatori che vengono ad incoraggiare eroici concorrenti che per essere al via di questa super classica sarebbero disposti a giocare carte false.  Tra loro, spalla a spalla, vi sono semplici amatori il cui unico obiettivo è arrivare alla fine e campioni di livello eccelso che rincorrono la vittoria per entrare nella storia dello scialpinismo. In quella élite dove solo i grandissimi sono riusciti ad incidere il proprio nome. Ognuno, spinto dalle proprie ambizioni, dovrà dare fondo a tutte le energie per tentare di raggiungere il traguardo di Arêches.  Come ogni anno, il tracciato della corsa sarà impegnativo, spettacolare  e tecnicissimo con una media di 2.500 metri di dislivello giornalieri da affrontare in poche ore. Ripide salite, alpinistiche creste, vertiginosi couloir, discese veloci ed impegnative. Il tutto impreziosito da innumerevoli cambiamenti di ritmo... Questa è la Pierra. Un evento incredibile. Maggiori informazioni e programma dettagliato su: www.pierramenta.com

Eydallin e Lenci
Eydallin e Lenci

Il 1 gennaio si apriranno le iscrizioni per la PIERRA MENTA e l'ADAMELLO SKI RAID; il 5 gennaio per il TROFEO MEZZALAMA.
Vi aspettiamo numerosissimi!

Buon Anno!

Battesimo riuscito sul ghiacciaio Presena per La Grande Course Jeunes. ?Grande entusiasmo per la prima delle sette gare a coppie giovani della stagione GCJ, disputata da 50 team provenienti da tutta Italia, il 30 novembre, in occasione della prima edizione dell’Adamello Ski Raid Junior, valida anche per l’assegnazione del 21° Memorial Fabio Stedile di sci alpinismo, organizzata dall’Adamello Ski Team in collaborazione con il circuito Coppa delle Dolomiti.
Ottima prova d’apertura per La Grande Course Jeunes, un circuito internazionale interamente dedicato ai campioni del futuro, che comprende 7 gare per le categorie giovanili nel biennio 2015/2016, ovvero anche le francesi Pierra Menta e Altitoy-Ternua, le italiane Trofeo Mezzalama e Millet Tour du Rutor Extrême e la svizzera Patrouille des Glaciers.

La prima edizione dell'Adamello Ski Raid Junior va agli omonimi Pietro e Nicolò Canclini dello sci club Alta Valtellina, dominatori nella categoria junior, ed ancora Daniele Soppelsa dello Sci club Dolomiti Ski Alp e Patrick Bertolina dell’Alta Valtellina fra i cadetti, Giulia Compagnoni ed Enrica Rodigari dell’Alta Valtellina fra le junior, per finire con le due portacolori della Polisportiva Albosaggia Giulia Murada ed Elisa Pedrolini fra le cadette.
Cinquanta coppie di atleti si sono sfidate in una gara che si è sviluppata su un percorso lungo 3300 metri, con un dislivello di 450 metri, comprensivo di tre salite e due discese nella conca del ghiacciaio Presena. Un tracciato che la categoria junior maschile ha affrontato per due tornate, mentre le altre sfide si sono disputate su un unico giro.

Il prossimo appuntamento della Grande Course Jeunes da non mancare è programmato in Francia, il 13 e 14 marzo 2015, in occasione del trentennale della Pierra Menta, ad Arèches-Beaufort.

Un appuntamento da non mancare attende i giovani atleti, il 30 novembre  all'Adamello Ski Raid Junior - 21° Memorial Fabio Stedile (Italia). www.adamelloskiraid.com
La prima entusiasmante gara della nuova, ricca stagione della Grande Course Jeunes, circuito di  ski alp di importanza mondiale interamente dedicato ai campioni del domani.
E' possibile iscriversi all'Adamello Ski Raid Junior  fino alle ore 21.00 del 29 novembre 2014.
Per partecipare alla competizione occorre acquistare la Carte Grande Course Jeunes al costo di euro 10 per il biennio. La Carte consente di partecipare a tutte le gare del circuito GC Jeunes, con classifica annuale.

Non perdete l'occasione di essere i veri protagonisti di gare mozzafiato!


La sportiva
Comina Bureaux d'architecture Comina